#DailyGraph, Infografiche

#DailyGraph – Cina: che succede nello Xinjiang?

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Che succede nello Xinjiang

Dall’estate del 2009 è incorso una “guerra” interna alla Cina, nella regione dello Xinjiang. Gli scontri riguardano la minoranza degli uiguri e gli han, sotto lo sguardo della polizia cinese.
xinjiangQuesti scontri negli ultimi anni hanno causato la morte di quasi 200 persone e il ferimento di altri 1600. La maggior parte dei morti è stato causato da attentati esplosivi mentre molte meno dalle operazioni della polizia cinese.
China Files ha realizzato un progetto per raccontare un conflitto regionale che sta però avendo importanti ricadute sul piano globale. Il loro lavoro si snoda in 3 sezioni

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#DailyGraph, Infografiche, Mappe

Il caos in Yemen spiegato in 5 mappe

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Un paese sull’orlo della guerra civile

Spiegare il caos yementia non è semplice. L’escalation degli ultimi giorni è solo l’ultimo capitolo di un’instabilità permanente. Il fulcro della vicenda nasce dall’avanzata del movimento sciita degli houthi. Il gruppo, nato nel 2004, ha iniziato una forte offensiva contro il governo centrale a partire dalle primavere arabe che nel 2011 avevano deposto il Presidente ‘Ali ‘Abd Allah Saleh. Da allora, partendo dal nord, hanno conquistato 10 delle 22 provincie in cui è diviso il Paese.
Lo scorso 20 gennaio i ribelli houthi, vicini all’Iran e agli hezbollah libanesi, avevano lanciato la loro offensiva sulla capitale occupando la tv di Stato e il palazzo presidenziale. L’assalto aveva portato ad un accordo con il governo, dimessosi poi in blocco, e all’ingresso in parlamento. Mentre le ambasciate occidentali chiudevano i battenti all’inizio di febbraio, la situazione è precipitata qualche giorno fa con la fuga del presidente Abdel Rabbo Monsour Hadi e con i successivi raid dell’aviazione dell’Arabia Saudita.

Cronistoria degli eventi

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#DailyGraph, Infografiche

#DailyGraph – Grecia: un po’ di numeri prima del voto

Conferenza stampa di Alexis Tsipras leader della sinistra radicale greca

Un Paese verso il voto

Domenica 25 gennaio il popolo greco si recherà alle urne. La mancata elezione del presidente della repubblica dello scorso 29 dicembre 2014, ha fatto scattare il rinnovo del parlamento. L’esito del voto è incerto, sia per questioni legate alla governabilità con un partito in grado di formare un governo stabile; sia dalla possibilità che il voto abbia delle ripercussioni sull’Europa stessa.

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#DailyGraph, Infografiche, Mappe

#DailyGraph – Gli attacchi contro la comunità islamica dopo Charlie Hebdo

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Sparare sulle moschee

Il dolore porta con se altro dolore. Subito dopo il violento e sanguinoso attacco alla redazione di Charlie Hebdo sono iniziati altri piccoli, ma significativi, episodi di violenza che sono passati quasi inosservati. La comunità musulmana francese è stata colpita da una serie di rappresaglie:

  • Tre granate lanciate contro una moschea a Le Man
  • Una bomba lanciata contro un ristorante associato ad una moschea a Villefranche-sur-Saone
  • Colpi di fucile contro una moschea a Port-la-Nouvelle

Tell MAMA UK, un gruppo britannico che monitora gli atti islamofobi, ha mappato tutti gli incidenti successivi alla strage di Charlie Hebdo

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#DailyGraph, Infografiche

#Yeargraph – Le migliori infografiche del 2014

Mostrare le notizie

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Si chiude il 2014 e i siti di news sono pieni zeppi di bilanci e classifiche dell’anno che tra qualche ora ci saluterà.

Augurando a tutti un felice 2015 propongo qui il lavoro del blog FastCodesign che ha raccolto le 18 migliori infografiche del 2014.

Oltre al lavoro di FastCoDesign rilancio anche l’ottimo lavoro di altri due giornali.

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#DailyGraph

#DailyGraph – Russia: sanzioni e petrolio e il rublo va giù

18 Dicembre 2014 – L’infografica del giorno

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Negli ultimi giorni gli occhi sono puntati sulla Russia. In realtà la preoccupazione di mercati e investitori è per la sua moneta, il rublo che nelle ultime settimane ha perso ancora valore. Alla base di questa caduta due elementi spiccano su tutti: petrolio e sanzioni. Il prezzo del petrolio infatti prosegue la sua caduta (ieri era intorno ai 60$ al barile) mentre le sanzioni economiche di USA e UE hanno iniziato ad avere effetti considerevoli. Quella di oggi non è proprio un’infografica è un grafico, un grafico realizzato da Bloomberg che affianca il valore del rublo a quello del Brent (prezzo del petrolio) incrociando i dati con i fatti e le sanzioni che hanno accompagnato la Russia nel corso di quest’anno. Dall’annessione della Crimea a marzo con il conseguente congelamento dei patrimoni russi in Europa e Stati Uniti fino alle sanzioni varate in settembre. Si può infine notare come, simbolicamente, la fase acuta di declino inizi verso la fine di luglio, con l’abbattimento del volo della Malaysia airlines MH17.

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#DailyGraph, Mappe

#DailyGraph – In Siria si combatte ancora. La situazione ad Aleppo

28 Novembre 2014 – L’infografica del giorno

In Siria c’è ancora la guerra. La confusione e le linee del fronte cambiano così come gli schieramenti. Negli ultimi mesi la paura (eccessiva) per l’ISIS ha condizionato molto il flusso delle informazioni, in realtà gli attori sul campo di battaglia sono molti. ISIS, SAA (Syrian arab army – l’esercito che risponde ad Asad), FSA (esercito siriano libero), IF (islamic front), Al-Nusra (unica emanazione di AlQaeda riconosciuta in Siria), YPG (formazioni curde siriane) e l’esercito dei Mujaheddin.

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